martedì 7 novembre 2017

SCENARI E PROSPETTIVE


Valentina VEZZALI
Nel fine settimana del 4/5 novembre 2017 in quel di Foggia si è tenuta la due giorni schermistica dedicata alla categoria cadetti di sciabola e fioretto maschile e femminile: circa 800 i partecipanti. Luogo di gara: Pala fiera e l’organizzazione a cura del Circolo schermistico Dauno.
Personalmente ho presenziato per circa due ore durante le quali ho avuto modo di salutare alcuni personaggi, che rispetto al passato hanno espresso molta più cordialità: sarà perché non sono tesserato alla FIS o semplicemente perché nell’aria c’è qualcosa di diverso? Non saprei dirlo. Comunque sono andato in capitanata perché invitato per una riunione molto ristretta.
Nel parterre del luogo di gara ho avuto modo di ascoltare alcuni sussurri relativi a possibili scenari futuri, che potrebbero vedere attore protagonista qualche pezzo da novanta dell’attuale Consiglio federale (Valentina VEZZALI?). In tal senso le correnti di pensiero sono molteplici: alcune vorrebbero la scesa in campo di personaggi nati e cresciuti a pane e scherma, altre vorrebbero personalità con adeguata esperienza amministrativa e manageriale, con profonde conoscenze schermistiche. A me è stato chiesto cosa ne pensassi e, come sempre, non mi sono sottratto.
Innanzitutto ritengo prematuro parlare di queste cose adesso, giacché il 26 novembre p.v. l’attuale consiglio federale festeggia un anno di attività dalla sua elezione, quindi ne mancano 3 alla fine del mandato, però provando ad immaginare gli anzi detti scenari credo ci siano degli interludi da non sottovalutare, quali, ad esempio, le modifiche statutarie che dovranno essere effettuate per adeguare lo statuto a quello del CONI, in aderenza alla legge di prossima approvazione, che avverrà certamente entro dicembre del 2017. Pertanto, stando alle attuali regole, dovrebbe essere convocata una Assemblea straordinaria la cui scadenza non potrà andare oltre il quarto mese dall’approvazione dello statuto CONI. A meno che il massimo ente sportivo non decida di nominare un Commissario ad acta, provvedimento nefasto poiché priverebbe gli affiliati della loro prerogativa principale, cioè di deliberare sulla propria legge quadro, dando uno schiaffo alla democrazia, né, tan poco, si potrebbe giustificare tale iniziativa con la motivazione del risparmio: questo si può ottenere in altri significativi modi. Pertanto, tale appuntamento rivestirebbe non solo una importanza statutaria ma anche politica. Non intendendo per questo una messa in discussione della Presidenza, bensì un momento di confronto tra gli stessi affiliati e tra questi ed il Consiglio in carica. Un altro elemento di valutazione potrà essere la ricandidatura dell’attuale Presidente (cosa assai probabile, anzi personalmente la do per certo) che potrebbe indirizzare scelte diversamente da come mi sono state prospettate. Altro fattore da valutare sarà la costituzione di varie cordate per la corsa al soglio presidenziale: ne prevedo almeno tre. Al momento vi è la conferma che all’interno del Consiglio federale vi siano alcuni mal di pancia che nemmeno il malox riesce a lenire, pertanto anche questa situazione andrà vagliata con molta attenzione. Infine, tra sussurri e mormorii, una alta percentuale di affiliati comincia a maturare l’idea che questa dirigenza sia arrivata al capolinea e che ogni suo componente, nessuno escluso, abbia esaurito la propria funzione.
E’ chiaro che riferisco quanto ascoltato ed espongo il mio pensiero, probabilmente ho sentito male ma il mio pensiero rimane intatto.
Ezio RINALDI

11 commenti:

  1. Fra breve l'On. V.V. terminerà il suo mandato parlamentare e ritengo più che giusto che trovi un'altra occupazione come quella di presidente federale. Oramai la politica è un mestiere a tempo indeterminato e la V, V. grazie al diplomatico silenzio, mantenuto sulle tre epocali vergogne commesse dalla Fis (Statuto - Maffei/ANS - Consiglieri decaduti) ha dato prova di saperlo svolgere egregiamente.

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    1. V.V. sarà presidente se G.S. lo vorrà.

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  2. L'ASSEMBLEA STRAORDINARIA SARÀ CONVOCATA DAL CONSIGLIO FEDERALE PER ELIMINARE DALLO STATUTO OGNI RICHIAMO ALLA DEFUNTA ACCADEMIA DI NAPOLI.

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  3. Sarà ovviamente convocata il 24 dicembre alle 00.30 in prima convocazione ed il 25 alle 13 in seconda, per consentire una ampia partecipazione democratica. Si sa a Natale siamo tutti liberi di andare a Modica per l'Assemblea.
    Ancora ci credete? basta vedere gli scarni comunicati sui CF svoltisi a Roma durante una gara a Novara, onde rischiare confronti con qualcuno del mondo della scherma. Soprattutto leggiamo di patti con il Qtar, ma non sappiamo gli effetti, che saranno positivi per pochi. Sappiamo di atleti stranieri in allenamento in Italia con contributi FIS per chi li ospita come di Maestri inviati dalla FIS in alcuni Paesi per la formazione in loco. Ovviamente tutto questo senza un minimo "bando" FIS o altri, solo per 'conoscenze' dirette.
    Leggiamo di un consiglio che fa variazioni di Bilancio ma non sappiamo il Bilancio ne appunto le variazioni.
    Leggiamo di atleti convocati in numero maggiore rispetto al passato, quindi ci sono più soldi? e perchè non investirli nel settore manifestazioni ed evitare di gravare sulle famiglie o nel settore arbitri ed evitare l'esborso dei famosi 80€, o forse sono quelli che consentono di convocare fino a 10 atleti a gare di Coppa Assolute?
    Quante domande per una assemblea che chissà se si farà mai.

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  4. Tanto di cappello alla Campionessa Vezzali, onore, vanto e lustro dell'Italia sportiva, che tutto il mondo ci invidia.... ma quanto a dirigente sportivo (e pure "massimo"), esperta di pratiche amministrative, e deputato nazionale, penso che sia meglio che lasci perdere: terminati entrambi i mandati, sarebbe meglio che tornasse a casa a continuare a fare ed essere la "mamma di Pietro".
    Ciò è come la penso io e senza offesa per nessuno.

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  5. MANTRA di buon ritorno (a casa)

    Elenco alfabetico provvisorio (in continuo aggiornamento)

    A. A.
    A. P.
    B. R.
    C. L.
    D. V.
    L. S.
    P. G.
    R. M.
    S. G.
    V. V.

    Appendice

    C. M
    C. S.
    L. G.
    B. R.

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  6. Quante domande per una assemblea che chissà se si farà mai.
    Sappiamo di sperperi della FIS nella pianificazione delle gare all'estero. Alla Coppa Assoluta del Cairo la FIS ha sbagliato il volo di ritorno per i fiorettisti. Sentiamo di atleti che sarebbero dovuti rientrare senza fare la gara a squadre. Perché la FIS ha sbagliato i biglietti. Sentiamo di acquisti di nuovi biglietti. Tanti soldi buttati.
    Sentiamo di viaggi che durano 12 ore per gare di Coppa del Mondo giovanili in Europa. Perché la FIS ha sbagliato i biglietti. Tanti soldi buttati.
    Sentiamo di atleti che non hanno potuto imbarcare le armi. Perché la FIS ha sbagliato i biglietti. Tanti atleti incazzati.
    Sentiamo di arbitri portati all'estero che non hanno potuto arbitrare. Perché la FIS non li aveva tesserati alla FIE.

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    1. .... e io pago!

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    2. se quello che dici è vero forse sarebbe opportuno nominare un agente di viaggio professionista per il posto di segretario federale

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  7. Le modifiche legislative in materia di limiti al rinnovo dei mandati degli organi del CONI e delle federazioni prevedono che gli statuti federali assicurino le procedure per l'elezione del presidente e dei membri degli organi direttivi, promuovendo le pari opportunità tra donne e uomini. Il presidente e i membri degli organi direttivi restano in carica quattro anni e non possono svolgere più di tre mandati, ma in via transitoria presidenti e consiglieri con più di tre mandati potranno essere rieletti dopo le Olimpiadi di Tokio. La legge prevede che il CONI, previa diffida, nomini un commissario ad acta qualora le federazioni non adeguino i propri statuti alle predette disposizioni. Il commissario ad acta vi provvede entro sessanta giorni dalla data della nomina. Non ha senso che si convochi un'Assemblea Straordinaria per recepire le nuove disposizioni di legge. Diverso è il caso di una proposta più ampia di riforma dello statuto, in cui introdurre grandi differenze per quanto riguarda un sistema più equilibrato di diritti e doveri basato su regole chiare e condivise. Coloro che vorranno l'Assemblea Straordinaria dovranno farlo presente al CONI e alla FIS e segnalare le motivazioni e le modifiche richieste. Per fare tutto questo ci vogliono i numeri. La maggioranza delle società o dei maestri o degli atleti.
    Io continuo a fare da galoppino elettorale al mio boss.

    Carmelo MARDOCHEO

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  8. Chiedo, fin d'ora, che la prossimma assemblea federale affronti anche il problema del limite numerico di selfies per ciascun anno agonistico, quello del limite dei viaggi intorno al mondo e quello del fencemob sulla luna (di prossima programmazione).

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