giovedì 9 novembre 2017

PRIMA IL VOLLEY, ORA IL BASKET: A QUANDO LA SCHERMA?


 Accadde circa quarant’anni fa che la FIPAV concepì un progetto scolastico per insegnare il volley a tappeto fra gli italiani. Partì dall’ISEF e poi a cascata sugli insegnanti di educazione fisica, ai quali insegnò i movimenti base e qualche elementare schema di gioco. In poco tempo in Italia durante le lezioni di educazione fisica si cominciò a giocare a pallavolo, con un proliferare di squadre e campionati che non conosce sosta, raggiungendo il grandioso risultato di essere il terzo sport più praticato in Italia dopo il calcio e gli sport acquatici.
Ora ci prova il basket che non soffre di carenze di risultati, in termini di numeri, con il progetto EASYBASKETinCLASSE completamente finanziato dalla FIP ma ispirato e proposto alla Federazione dalla società veronese Neways.
La Neways vanta una esperienza decennale nel campo della formazione scolastica con progetti eterogenei che spaziano dal food all’educazione civica e in questo caso lo sport. Infatti, sul Corriere dello sport dell’8 novembre 2017 appare un articolo che mostra come la Federazione Pallacanestro (FIP) diretta da Giovanni Petrucci, abbia recepito l’invito per portare avanti tale progetto. È sufficiente che le scuole si iscrivano all’iniziativa e verranno munite di un kit, con schede che mostrano i vantaggi biomedici ottenuti nella pratica di questo sport, ad uso dei bambini e dei genitori, un libretto che spiega le regole del basket e un pallone per ogni classe. Ma non finisce qui. Nel kit è compreso anche un manifesto per far disegnare agli studenti la casacca della nazionale, in modo che le migliori 20 proposte, saranno selezionate cosicché la prima riceverà i biglietti per assistere a una partita della nazionale e molti altri palloni. Ben due campioni saranno a disposizione per coadiuvare le operazioni di marketing e rendere il tutto più accattivante. La dichiarazione del presidente federale sul sito della FIP è un proclama: “La Federazione ha soldi da investire e se si investe sui giovani, sono sempre soldi ben spesi” e sul sito della FIP è possibile leggere anche il seguente passaggio: “la lotta alla sedentarietà nei bambini è un dovere che hanno tutte le federazioni sportive, ed è stato raccolto anche da questo Parlamento, che per lo sport ha fatto in questa legislatura come mai era stato fatto prima”.
Il progetto mirerà infatti a più di 50 scuole per far aderire, da novembre a giugno, all’incirca 50.000 bambini della scuola primaria (3^, 4^ e 5^) in tutta Italia coinvolgendo più di 2.000 insegnanti, che dovranno gestire le operazioni sul campo; e i numeri stanno felicemente aumentando.
La scherma avrebbe tutte le carte in regola per poter creare un progetto come questo; i campioni non mancano, anzi abbondano, i maestri a disposizione si potrebbero reperire senza problema per una formazione di base sulla scherma verso gli insegnanti, ma mancherebbero i finanziamenti.
La situazione odierna, e dobbiamo dire anche annosa, è basata sul progetto Scherma-scuola, dove i Kit della Kinder sono contati come gli zolfanelli della piccola fiammiferaia, in quanto terminano non appena vengono “accesi” sul mercato. Le ore da dedicare alle attività scolstiche è a carico degli istruttori che devono versare tempo e fatica tenendo conto che devono essere svolti senza retribuzione alcuna. Perciò ogni istruttore a sua discrezione, spesso e volentieri, per evitare fatiche improbe, dedica breve tempo al corso, sperando che poi in palestra si affaccino nuove leve.
Giova ricordare che il tutto avviene senza sforzo alcuno da parte della Federazione Scherma che i kit se li fa comprare dallo sponsor, quindi senza investire e ci pare di capire senza nemmeno programmare, né a livello di società né a livello di aree geografiche. Mentre in realtà la nostra federazione ha un bisogno cronico di atleti, in quanto l’asfittico numero dei circa 20.000 praticanti, può sembrare strano, corrisponde a una misera proporzione fra i bugget societari e le spese da sostenere. Anche se non si riuscisse a raggiungere l’elevato numero di schermitori francesi che si attesta sui 200.000 (duecentomila equivale a dieci volte quelli italiani!), forse la più plausibile cifra di 40.000 sarebbe congrua con le aspettative di un piano di investimento promozionale che oramai si invoca da anni, ma inspiegabilmente non arriva mai. Mi auguro che per poter sviluppare un progetto simile si possa ideare la SPADAinCLASSE, con uno sforzo economico da farsi, ma che porterebbe vantaggi nazionali cioè federali notevoli e soprattutto darebbe l’ossigeno che manca alle società da tempo. Miraggi invernali cercansi.
Fabrizio ORSINI

68 commenti:

  1. Fabrizio ORSINI
    la FIS è all’avanguardia nei progetti scolastici. Dopo il protocollo d’intesa sottoscritto nello scorso mese di giugno tra il Comitato Regionale pugliese FIS, il Comando Militare Esercito Puglia, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Università degli Studi di Bari, ha ufficialmente avuto inizio presso l’oratorio salesiano del Redentore sito nel quartiere Libertà a Bari il progetto “Fencing for change - Una stoccata per la vita”: il progetto, nato per dare impulso all'attuazione del protocollo d'intesa stipulato fra il Ministero della Difesa ed il Pontificio Consiglio della Cultura, interesserà circa 50 ragazzi dai 10 ai 14 anni e prevede lo svolgimento di corsi di scherma gratuiti con lo scopo di diffondere i valori dello sport e della scherma quale elemento di integrazione ed inclusione sociale.
    Il prossimo 23 novembre, in collaborazione con l’Istituto “Stomeo Zimbalo” di Lecce, il protocollo “Fencing for change - Una stoccata per la vita” approderà anche in Salento rivolgendosi ad una platea di oltre 500 studenti: è il segno più evidente di come questo percorso, in Puglia, sia appena agli inizi.
    Il Presidente federale Giorgio Scarso ha inventato il “Progetto City Partner FIS” che ha coinvolto 22 città di ogni regione italiana. Le città partner collaborano con le locali società schermistiche e facilitano i contatti fra queste e il mondo della Scuola. Il Consigliere Luigi Campofreda ha portato la scherma nel licei sportivi di tutta Italia: è il segno più evidente di come questo percorso scolastico rappresenti la strategia federale di successo.

    Carmelo MARDOCHEO

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  2. Gentile Carmelo Mardocheo,
    La ringrazio per la sua disamina, alla quale mi consenta di fare una piccola ma costruttiva critica.
    1) i 50 atleti di bari e i 500 di Lecce non sono i 50.000 dell'Easybasketinclasse. Sono praticamente 100 volte di meno
    2) il progetto della FIP è a tappeto su tutto il territorio nazionale e coinvolge gli insegnanti scolastici, da novembre a giugno.
    3) ha ricadute colossali sulle società sportive di tutta Italia e non solo di alcune zone italiane
    4) io insegno scherma al liceo sportivo pacioli di crema (CR) e sono stato contattato da svariati altri licei della Lombardia, consapevoli che la FIS non li aveva sfiorati da informative federali. (Con questo non voglio dire che lei o altri siate mendaci, ma la prego di credermi quando le dico che credo poco alle sue parole).
    5) il progetto del basket è gestito interamente della Neways e garantisce un perfetto controllo delle iniziative, cosa che corrisponde al mio desiderio del tutto personale e legittimo di completa trasparenza della operazione, con tutti i casi di controllo sul successo o fallimento della iniziativa (in poche parole se fallisce so di chi è la colpa e di chi i meriti).
    6) infine desidero che i miei 40 atleti diventino 80 e che si possa fare scherma alla grande anche nella mia piccolissima società.
    Cordiali saluti
    Orsini

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  3. A leggere certe notizie viene quasi voglia di trasferirsi.
    CONSIGLI PER GLI ACQUISTI:
    aaaahahhhhaahahahahahaahahahahahah“In Puglia lo spettacolo è ovunque”.

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  4. Caro "Carmelo" dal nomignolo siciliano deduciamo la provenienza dal feudo del presidente FIS. Ma veniamo a Noi, il problema non sono i progetti ma la gestione degli stessi. Il primo è affidato alla sempre presente ex sciabolatrice che tra docente ed esaminatrice ai Corsi per Tecnici di scherma è passata anche per la strada della Cronista non Giornalista per la Web Tv ed adesso a gestire e presentare alla stampa il progetto con l'Esercito e il resto ... Notizie da sito Fis.
    I licei del Consigliere Campofreda, finalmente dopo 4 mandati da consigliere sappiamo faccia qualcosa oltre assecondare il presidente in ogni cosa e il Ct della spada. Amici in Fis ci dicono che ci sono responsabili zonali per i licei sportivi ed anche in questo caso, la mela non cade lontano dall'albero, infatti sono sempre gli stessi nomi. Sembrerebbe che per il Meridione ci sia un Cuomo, dai come fare a meno di un Cuomo e della solita equazione Scarso: Cuomo = Campofreda : Cuomo. Ma non siamo malpensanti e quindi non vogliamo sapere chi siano poi i docenti...
    Ricordatevi tutti, signor Carmelo, che il problema non sono i progetti ma la trasparenza e l'obiettività nel portarli avanti, se gli stessi diventano solo strumento politico, non ci siamo.
    Ricominciamo a mettere al centro la Scherma e solo, solo il suo interesse. La sensazione sempre più diffusa è che i progetti servano a distribuire o restituire piaceri, la conseguenza comunicativa e divulgativa va in secondo piano e poco importa.
    Ma alla fine caro Carmelo è come i progetti di atleti stranieri in Italia e pagati dalla Fis anche i maestri italiani e le società o come i progetti dei tecnici italiani all'Estero, si legge solo che il CF approva e poi stop.
    Lei così tanto inserito nella FIS ci dice perchè non si offre a tutti la possibilità di farne parte?

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    1. Non sapevo ci fossero responsabili zonali dei licei sportivi. Uno per Regione o come? Ma chi sono? Cuomo il Ct o l'assistente di Crisci?

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  5. popolazione francese 66,9 milioni (2016)
    popolazione italiana 60,6 milioni (2016)
    schermidori francesi 200.000 ca.
    schermidori italiani 20.000 ca.

    (minchia differenza)

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    1. Gare individuali in Francia per l'accesso alla finale assoluta sono circa 6 distribuite in tutto il Paese, quelle a squadre idem. Non parliamo delle gare giovanili.

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    2. In Francia il ministro dello sport è uno schermitore, il presidente del CIO è uno schermitore tedesco, noi pubblichiamo l'elezione dei nostri rappresentanti nelle commissione della Confederazione del Mediterraneo.
      Pensare che in Francia non ci sono i Gruppi Sportivi Militari che consentono di dare posti di lavoro anche i minorenni in 'odore' di risultati.
      E pure... Amico Carmelo non dirmi noi vinciamo di più. Le vittorie dovrebbero servire a dare ricchezza al movimento e aumentare i praticanti. Dai numeri dell'amico Anonimo delle 22.43 mi pare che la situazione sia lontana. Andiamo con ordine: se le medaglie servono a fare numeri e portare sponsor e ricchezza al movimento e noi siamo superiori alla Francia per numero di medaglie, dove è l'errore? Forse nella classe dirigenziale che dovrebbe gestire l'impatto delle medaglie non pensando solo al vertice?

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    3. Anonimo (M.D.), i dati ISTAT ripotano che nel 2015 la FIS avesse 18.987 tesserati quali atleti, che non significa necessariamente che siano elementi "attivi" ma solo che la società di appartenenza li ha tesserati come tali, mettendo la stessa al 31° posto tra le federazioni riconosciute dal CONI. Sempre per sua esclusiva cultura, rispetto al 2014 si è registrato l'incremento di 151 tesserati.

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  6. coming soon
    https://www.youtube.com/watch?v=OlgaBYK9APY

    Now the moment you've all been waiting for!

    f.to
    Facce da urlo

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    1. "Dott. Giorgio Scarso" ah ah ah

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    2. Le informazioni su Scarso, riportate da Wikipedia, non accennano assolutamente al possesso di un titolo di laurea. Perché qualcuno si ostina a presentarlo come "dottore"? "Dottore" in cosa? Anche V.V. é "dottoressa"? E Crisci?
      ACCADEMICO CURIOSISSIMO

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    3. Scarso non è dottore, è solo maresciallo dell'esercito

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    4. V.V. almeno il diploma ce l'ha.

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  7. Come direbbe Don Abbondio: "Carmelo MARDOCHEO, chi era costui?"..... ahhhh..... certo il famosissimo Mimì Metallurgico, ferito nell'onore, il celebre personaggio, interpretato da Giancarlo Giannini, che in quello storico film recita la parte dell'operaio catanese, il quale, perso il posto di lavoro per essersi rifiutato di dare il proprio voto ad un mafioso, si trasferisce a Torino, e che, alla fine della vicenda, per poter mantenere la variamente composita famiglia, è costretto a fare da "galoppino elettorale ad un boss", proprio come si è qualificato Lei stesso, nel Suo intervento dell'8/11/17, h. 19,50, a proposito dell'articolo Scenari e Prospettive.

    Ma per favore!!!!!!

    Continuate così, cari anonimi fede-lealisti, a giocare a nascondino, nel vano tentativo di diffondere (celandovi dietro un falso autore e/o un nome di fantasia) notizie fuorvianti ed inadeguate, spacciandole per verità assolute.

    Ravvedetevi, anonimi fede-lealisti, ravvedetivi.

    Cordialmente.

    Gaspare Fardella

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  8. Ho visto il video postato dall'anonimo coming soon e a guardare la platea presente alla conferenza stampa del Presidente Scarso verrembe da dire alla siciliana: <>

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    1. ....minchia, a parte Manzoni non c'era nessuno!

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  9. Anche noi abbiamo visto tutto il video e alla fine abbiamo avuto una grnde ispirazione. A quando un Campionato Italiano di Beard & Moustache? Dopo l'ingresso dei videogiochi voluto da Coni perchè non fondare una bella federazione sportiva coi BAFFI?
    Mazara del Vallo potrebbe fare da madrina.

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  10. Anonimi delle 14:12, 16:22 e 17:36 è evidente che vi è molta incertezza sul titolo accademico del Presidente. Non altrettanto potrebbe dirsi riguardo al suo fedele collaboratore siciliano.
    Secondo quanto riportato da fonte http://www.fancityacireale.it/wordpress2/sebastiano-manzoni-possibile-candidato-del-centrodestra/ egli sembrerebbe avere titolo.

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    1. No, nemmeno lui è laureato

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  11. anonimo delle ore 18,57 spero che non me ne voglia, ma dopo aver ascoltato l’intervista contenuta nel video segnalato da facce da urlo mi sento di escludere che il titolo del collaboratore possa avere a che fare con la σύνταξις della lingua italiana.

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  12. A proposito di interviste, avete notato che il giovane Bucca ha pronosticato la presenza di “ 450 atleti, con un indotto di 1200 persone tra accompagnatori, famiglie e quant’altro”?. Ma cosa si celerà dietro questo enigmatico “quant’altro”?
    Mi auguro che Beppe non abbia dato i numeri sommando anche le valigie, le borse e le sacche.

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  13. Sembra che a Mazara del Vallo ci sarà pure il presidentissimo. Non sarà mica li per fare la conta delle società? Accadrà forse qualcosa agli assenti ingiustificati?

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    1. Minchia non si fa vedere alle gare U17, niente spada a Ravenna (si sa quelli della spada parlano male del CT) e poi presenzia alle gare a casa sua. Un sistema ..... che incute il terrore a chi non sarà presente.

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    2. Un noto giornalista diceva sempre di guardare e di scrivere degli assenti e non dei presenti. "Sono gli assenti che fanno notizia" e aggiungerei vanno puniti. Perchè la platea in una evento è il Termometro del Consenso.
      Quindi occhio amici la conferenza stampa semi deserta avrà conseguenze...

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  14. A proposito di Propaganda, la FIS non perde mai occasione per gravare sulle tasche dei tesserati. Grazie Scarso grazie. Sono appena tornato da Ravenna dove, mio malgrado, sono stato obbligato ad andare e cosa scopro,che le famose lame 78 non possono essere ricavate dalle 80.
    Seguite l'assurdità della FIS. Introduce da alcuni anni lo Spadino, lama 80, poi decide di cambiare idea perchè da sempre tutta l'Europa usa la lama da 78 e sostiene sia 'difficile' approvvigionarsi e quindi passa alla 78. Fin qui capiamo lo faccia a favore dei 'venditori' che hanno difficoltà ad avere lame diverse dal resto d'Europa.
    Non è possibile accettare la proposta di alcuni e cioè che il passaggio sia graduale consentendo a chi già gareggiava con la 80 di finirne l'uso anche nella categoria Giovanissimi ed introdurre per un anno la novità solo ai più piccoli.
    Quindi qualcuno per non gravare sulle tasche delle famiglie che già tanto cacciano per la scherma soprattutto in una età delicata dove c'è ancora indecisione. Ripeto qualcuno propone il taglio delle lame dalla base senza modificarne assolutamente la resistenza e soprattutto alcun rischio, in caso di rottura si spezzerebbe alla coccia.
    Ma la FIS fa arrivare tutti a Ravenna e tira fuori una norma FIE che sancisce l'impossibilità di modificare le lame OMOLOGATE. Appunto cara FIS si parla di LAME omologate dalla FIE la categoria 78/80/85 per la FIE non esiste neppure sono DEROGHE della FIS e quindi cosa cavolo ha a che fare una norma, tirata fuori dopo l'inizio della stagione?
    Ma pensate quando assumete decisioni. Il presidente dovrebbe essere un Maestro e sa bene come sia difficile mantenere le persone in palestra. Sa bene che una lama, se pure indebolitasi, anche se mi sono informato da amici Tecnici armi e Ingegneri oltre che da alcuni venditori, non si indebolisce affatto perchè la forza scarica nel manico e non cambia niente, ma ripeto se pure fosse si spezzerebbe nella coccia e quindi senza creare NESSUN pericolo.
    Invece la FIS cosa fa, senza preavviso costringe tutti a cambiare lame a ESCLUSIVO uso e consumo di CHI le vende, ma in questo c'è coerenza visto che la norma sulla lunghezza è nata, come detta la circolare, per la difficoltà dei fornitori di approvvigionarsi.
    E ancora stiamo qui a elogiare questa FEDERAZIONE priva di regole e buon senso?

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    1. Mi chiedo a proposito di regole, il regolamento che introduce lo spadino prima, e la circolare della lama 78 dopo, è della FIS ma mai in nessun campo si parla di non accorciare le lame. Quindi la FIS quando vuole richiama il regolamento internazionale, in altri casi si rifa alle sue regole. Comodo così!

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    2. Interessante, non sapevo della possibilità di tagliare le lame alla base per accorciarle. Certamente stando così le cose, una volta fatto andrebbero fatte riomologare dalla FIE.

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    3. Anonimo delle 11.05 forse non hai avuto modo di leggere bene, ma non parliamo di lame OMOLOGATE FIE, per la FIE non esistono deroghe a divise o altro. Le categorie che rientrano nei regolamenti FIE sono Over 14 ed infatti sono OBBLIGATORIE le lame marchiate FIE e divisa e maschera FIE. Le lame 78 non sono FIE quindi non rientrano in alcun regolamento se non quello della lunghezza. inoltre, ci sono le regole del buon senso e l'accorciare, non tagliare, le lame non provoca alcun danno alla sicurezza o vantaggio alla prestazione, unico danno alle DITTE che vendono.

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    4. Scusate ma scherziamo, avete dimenticato la cosa assurda la FIS ha sequestrato le lame, le ha smontate e ci ha restituito alcuni pezzi. Questo dalle mie parti si chiama FURTO io del mio pezzo di ferro o acciaio ci faccio quello che ca.. mi pare. Non è concepibile mi abbiano rotto l'elettrificazione e si siano tenuti tutto.
      Ma scherziamo, l'arroganza e la dittatura della FIS raggiunge livelli assurdi ed il tutto sotto gli occhi di Consiglieri Federali.
      Fate s...

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    5. Ma quindi le lame non FIE chi le omologa? O non sono omologate da nessuno?

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    6. Quindi se non solo io, ma diciamo 20 persone si presentassero ad una gara con una divisa o una maschera omologata ma visibilmente modificata, quindi si presuppone che trattandosi di più di una persona ci sia qualcuno che vende quel materiale in serie, la Federazione come ente di controllo anche per la sicurezza in gara non avrebbe diritto di sequestrare quei materiali per verificarne composizione e modifiche?
      Allora costruiamoci tutti le nostre attrezzature in garage senza controllo e poi vediamo al primo incidente cosa succede?

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    7. Prima cosa non parliamo di materiale NON OMOLOGATO e poi il materiale è stato modificato dalla DITTA che lo produce ed in altri casi no, ma il discorso è proprio sulla sicurezza. Mi sono informato, IO, e l'unico pericolo di una lama accorciata di 2 centrimetri è quello che si possa rompere nel MANICO non più e non meno di una qualsiasi lama. Fermo restando che la rottura nel manico non produce PERICOLO ma solo danno economico a chi la usa, fermo restando che la FIS ha imposto, come se non bastasse, una ulteriore spesa. Secondo quale norma la FIS sequestra, smonta e RUBA una lama al suo proprietario che poteva essere libero di metterla in CAMERA da letto o usarla come ornamento da giardino? Sono certo che la FIS con la stessa attenzione controllerà tutte le cuciture delle divise che siano originali e non MODIFICATE per stringere la divisa! anche questa è una manomissione ben più grave e pericolosa di una lama accorciata nel manico. E la FIS ha atteso il blocco della FIE ad alcuni pantaloni che da ANNI erano VISIBILMENTE fuori regolamento. Adesso invece con celerità ha obbligato all'acquisto di lame senza una specifica circolare.
      Smettiamola di difendere l'indifendibile senza ammettere.
      I lungimiranti e intelligenti ammettono gli errori e si ravvedono.

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    8. Sì sì, ma se il regolamento non Fie vuole lame a norme Fis, la Fis ha il diritto di controllare e per farlo ha bisogno di analizzare il materiale. Sono certo che una volta analizzato lo restituirà al legittimo proprietario per l'esposizione in giardino.
      In ogni caso quale che sia l'esito della vicenda, smettiamola di usare paroloni. Sequestrare da parte autorità competente e "rubare" sono due termini in antitesi.

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    9. E' vero "sequestrare" e "rubare" sono due termini differenti, ma non in antitesi.
      Ma ciò che disturba è non aver mai saputo con quale autorità è stato attuato il sequestro? chi lo ha legittimato? quale è la fonte normativa e giudiziaria che lo ha autorizzato?

      Ahhh... saperlo!!!!

      Meditate, gente, meditate.

      Cordialmente
      Gaspare Fardella

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    10. Avvocato mi delude...dia un’occhiata al regolamento tecnico all’art.45...

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    11. Nessun regolamento da poteri di Polizia Giudiziaria ad un membro della SEMI che sequestra (di fatto sottrae impropriamente, quindi ruba) una lama. La FIS ha emanato una circolare dove comunica l'obbligo dell'uso della lama da 78. Non parla di materiali o altro. Quindi non vedo quale materiale debba controllare. Per questo chiamasi 'sottrazione' contro la volontà.
      Il nodo vedo sul quale RIFLETTERE che dopo l'arroganza dei vertici adesso abbiamo anche quella dei membri nominati di una commissione, oltre ad aver avuto qià segnali di tali comportamenti da 'illustri' dipendenti provenienti dalla terra del presidente.

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    12. Regolamento Tecnico articolo 45, forse è il caso di citarlo per intero, dato che qualcuno qui fa orecchie da mercante.

      Qualunque siano le circostanze nelle quali un tiratore si trovi in pedana munito di materiale non
      conforme al Regolamento (vedi art. m.8, m.9, m.12, m.13, m.16, m.17, m.23) o difettoso, il suddetto
      materiale sarà immediatamente sequestrato e consegnato agli esperti in servizio per un esame. Il materiale in
      questione non sarà restituito al proprietario se non dopo gli esami ai quali si dà luogo in questi casi, le
      riparazioni del caso ed il pagamento delle spese. Prima del riutilizzo il materiale sarà nuovamente controllato.

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    13. Caro Amico credo che il regolamento sia chiaro a tutti, ma forse gli Anonimi denunciano altro. Infatti, il materiale era 'conforme' al regolamento visto che lo stesso, o meglio una 'circolare' di modifica al regolamento, parla di Lame da 75cm più la punta per un massimo di 78. Non parla di materiali da usare ne come ottenere le stesse. D'altronde tutte le lame provengono dalla modifica di un pezzo di ferro o acciaio. Inoltre, la stessa 'ditta' che le produce le ha 'prodotte' secondo le nuove indicazioni e niente e nessuno può giudicare come ci sia arrivata o con quale processo di fusione e creazione.
      Detto questo il materiale non era 'difforme', ma se pure fosse mi sembra che nella vita la coerenza sia fondamentale e quindi era il caso di usare gli stessi metodi adottati per il rispetto di una 'circolare', questa si relativa alla sicurezza e difformità e soprattutto emanata dalla FIE, su abbigliamento prodotto non conforme. Nessuno ha sequestrato niente, anzi si è invitato gli utenti e i fornitori ad adeguarsi. Stesso dicasi per maschere o guanti non in condizione di origine. Solo per le lame si è provveduto al sequestro, smontaggio e 'sottrazione' indebita.
      Sono sicuro che come detta il regolamento citato, la FIS provvederà a restituire tutto in perfette condizioni e funzionanti.

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    14. Non saprei se "tutte le lame provengono dalla modifica di un pezzo di ferro o di acciaio. Sono più propenso a pensare che provengano dalla forgiatura di un pezzo di ferro o di acciaio. Dopo di ché credo che vengano omologate. La modifica di un manufatto omologato porta alla sua non più stante omologazione ergo alla sua difformità. Ergo al sequestro per controllo. "E niente e nessuno può giudicare come ci sia arrivata o con quale processo di fusione e creazione"??? Se così fosse la commissione SEMI sarebbe inutile. Per il resto del discorso posso anche dar ragione agli anonimi lamentantisi, ma se i presupposti sono racchiusi in quest'ultima frase...tenderei per buon senso a propendere per dar ragione alla FIS!

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    15. Caro Anonimo delle 20.03, credo che i post precedenti, che vedono la mia condivisione, le abbiano più volte detto che è errato il suo presupposto con il quale parla e continua a parlare di 'omologazione'. Le uniche lame Omologate sono quelle FIE e quindi di misura 90cm. Tutto il resto rientra in 'deroghe' delle singole Federazioni locali che non 'omologano' niente. Quindi cade "...ergo al sequestro e controllo...". Mi piace anche quando parla di forgiatura, lei si applica ai termini ma mi sembra che lo scritto precedente voglia passare un 'concetto' di fattura delle lame da parte delle ditte che sono le stesse che hanno presentato quelle da 75cm, come? fatti loro l'importante che rientrino in certi parametri che non sono stati valutati dalla 'attenta' commissione SEMI. Infatti, i parametri FIE per l'omologazione sono particolari e non già per la loro lunghezza le lame 85, 78, 75 non supererebbero i controlli. Quindi quali controlli la solerte commissione SEMI starebbe facendo sulle lame "sottratte" a Ravenna? Sul senso della commissione non entro nel merito, tanto una più, una meno, dovremmo parlare del senso delle commissioni per come sono strutturate e i titoli professionali per farne parte.

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    16. Dopo il "Principe Myškin", la "Principessa sul pisello" e "Mimì Metallurgico", ora è la volta di "Joe Bastianich" (l'anonimo del 15/11/17 h. 17,02), il quale mi rimprovera che lo sto "diludeendo", perché sconoscerei l'art. 45 del regolamento tecnico, che parla di "sequestro"; e per dimostrare la bontà del suo (opinabile) ragionamento e la legittimità della contestata operazione, il successivo 17/11 alle ore 11,33, riporta fedelmente il testo iniziale di detta disposizione regolamentare.

      Egr. Sig. "Bastianich", nel dichiarami sinceramente dispiaciuto per averLa delusa e pur apprezzando il Suo sforzo di difendere l'indifendibile, mi permetta tuttavia di dirLe, con altrettanta sincerità, che il Suo pensiero non è per nulla condivisibile, in quanto assolutamente non in linea con quel sacrosanto ed inviolabile principio, costituzionalmente garantito, che afferisce il diritto di proprietà.

      Penso, a tal riguardo, di fare cosa gradita a Lei e agli altri anonimi fede-lealisti, impegnati a dare possibili (ma del tutto inappropriate) spiegazioni giuridiche ai tanti strafalcioni che sta ponendo in essere la FIS - specialmente in quest'ultimo anno - , citando l'art. 42 della COSTITUZIONE della Repubblica Italiana (fonte normativa che, come tutti sanno, è la Legge Sovrana e/o la Legge delle leggi) e che recita testualmente:

      "La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.

      La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti,

      La proprietà privata può essere, nei casi previsti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale".

      Il secondo e terzo comma della suddetta disposizione COSTITUZIONALE dimostrano con chiara evidenza che per togliere (cioè, "sequestrare"), anche temporaneamente, a qualcuno un bene di cui questi è proprietario occorrono precise norme dello Stato (che non sono di sicuro taluni regolamenti approvati da uno sparuto numero di persone, come il caso del regolamento tecnico da Lei citato) e adeguati provvedimenti giudiziari, emessi da Magistrati dello Stato (e non da singoli componenti di una semplice commissione di una Federazione sportiva, peraltro con natura privatistica). Ciò dimostra, con evidente chiarezza, che il provvedimento adottato, in forza dell'articolo da Lei richiamato, è completamente illegittimo, illecito ed illegale.

      Cordialmente
      Gaspare Fardella

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    17. Ed ancora, Sig. Bastianich, anche se, per ordini di scuderia, Lei non dovesse dare credito a quanto sopra precisato, non posso esimermi dal rappresentarLe che, se avesse esaminato la questione sotto un altro punto di vista, si sarebbe di certo accorto da solo della totale illiceità dell'operato "sequestro".

      Per comprendere ciò, giova inizialmente rammentare che le lingue ufficiali della FIE sono Francese, Spagnolo e Inglese, e che il testo da Lei richiamato è tratto - più che tradotto - parola per parola da quello in inglese, che appunto usa i termini "confiscated and submitted".

      Se però si fosse preso la briga di dare un'occhiata alle altre due versioni, entrambe ufficiali, dove si legge:

      - Francese: "saisi et confiè", cioè preso (non sequestrato) e affidato (ovviamente, per essere esaminato);

      - Spagnolo (che qualcuno in FIS parla fluentemente, ma non so se nella versione castigliana o catalana): "retirado y entregado", cioè ritirato e consegnato, e dunque lo stesso significato di cui sopra;

      avrebbe senz'altro notato che in nessuno viene usato il termine "sequestro" nel significato italiano, ma soprattutto nel senso su riferito.

      Pertanto, Sig. Bastianich, sperando che non me ne voglia e che non mi dica: "tu vuoi che io muoro", La invito a togliersi la toga, visto che ha dimostrato di non indossarla proprio bene, a voler rimettersi giacca e grembiule da cuoco, vesti a Lei più congeniali, per tornare ai fornelli, Suo habitat naturale, e continuare a dedicarsi alla preparazione di cibi prelibali e leccornie varie, evitando per il futuro di avventurarsi in percorsi per Lei poco conosciuti, evitando di dare ascolto alla "sirene" di viale Tiziano, che attualmente pare non ne imbrocchino una.

      Sempre tanto cordialmente.

      Gaspare Fardella

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    18. Egregio Avvocato, voglia notare il punto 4 di questo link a traduzione del vocabolo francese "saisir". Per inciso, mia madre era di madre lingua francese.
      Ah, dimenticavo.
      Buon appetito!

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    19. http://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/Francese/S/saisir.shtml

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    20. Egregio anonimo con la mamma "madre lingua". I francesi quando intendono che qualcosa viene "sequestrato per non essere restituito" usano il termine "confisqué", quando usano "saisi" quando qualcosa viene prelevato ma non per sempre, come per esempio per un controllo. Lo chieda pure alla mamma. Che poi sa, dire "sono mezzo questo o quello" ha un valore molto relativo. Un secolo fa esportavamo in America i nostri analfabeti, e dubito che la loro prima generazione potesse parlare un italiano particolarmente elaborato. Ma basta anche oggi stesso guardare certi dirigenti in conferenza stampa per capire che non basta nascere in italia per sapere parlare l'italiano.

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    21. Egregio Sig. Anonimo del 20/11/17, h. 01:24,
      pur apparendo strano che Lei, viste le Sue origini, abbia dovuto ricorrere al vocabolario per cercare la traduzione più adatta per difendere il sistema, e nell'attesta di colui che parla bene lo Spagnolo ci dia la sua versione, non posso esimermi dal ricordarLe che ho riportato in Italiano il testo dell'art. 42 della COSTITUZIONE ITALIANA, che è interamente scritta in Italiano, ma il cui senso, purtroppo (per Lei), pare esserLe sfuggito, non so se a causa della difesa a spada tratta a cui è obbligato, ovvero in ragione della scarsa comprensione del lessico italiano.

      Cordialement et bon appétit.
      Gaspare Fardella

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    22. Quante chiacchiere signori. Incominciate a parlarvi addosso come sempre. Confiscato, sequestrato, preso.
      Chissenefrega.
      Se c'è dubbio sulla sicurezza di una lama, ben venga che la mamma la prenda.
      Avete montato una polemica inutile.
      State attenti a dove nascondete la marmellata bambini, che i grandi poi vi sgamano.

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    23. Mamma FIS, dici, caro grande e ignorante anonimo coraggioso?
      Cioè quella che prende la marmellata di tutti i bambini, dici, grandissimo uomo senza macchia e senza paura, che hai il solo terrore folle di firmarti?
      Forse perché sei un più analfabeta di un bambino che ancora non va a scuola, caro grand'uomo?

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    24. Mi piace la locuzione "sei UN più analfabeta di un bambino". Direi che identifica accuratamente il livello di eloquio di chi scrive.
      Cordialità.

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    25. Il ricorso al dizionario si è reso necessario perché non mi avreste creduto sulla parola. Del resto neanche davanti all'evidenza del dizionario sembra che riconosciate che un termine può acquisire diversi significati a seconda del contesto. "Saisir" usato nel contesto di un regolamento non significa prendere, ma prendere da parte dell'autorità, quindi sequestrare.
      Comunque sia, la questione linguistica pare cosa di poca importanza rispetto al problema in sé.
      Qui non si tratta di essere lealisti. Tutti quelli che non sono d'accordo con voi vengono etichettati con questo termine.
      Beh io non sono lealista, sono realista (nel senso del realismo, non del Re).
      E realisticamente parlando spero che non possiate mai governare la Federazione con questo spirito da comàri isteriche che spesso mostrate.

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    26. Ma senti chi parla di "obiettività" e/o "credibilità", quello che nega persino l'evidenza portata dalla Costituzione Italiana, e dirotta tutto su termini stranieri.

      Poi, per quanto mi riguarda, io non sono candidato a niente, sono solo un libero pensatore che ha voglia di esprimere, in maniera assolutamente indipendente, autonoma e scevra da influenze o condizionamenti di sorta (diversamente da ciò che appare Lei), il proprio parere, anche se questo può dare fastidio a qualcuno, o a Lei personalmente o al Suo mentore, ovvero ad entrambi.

      RIDICOLO.


      Cordialmente.
      Gaspare Fardella

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    27. Caro mio non preoccuparti, non ci sono i numeri per governare e dirò di più:se mai si dovesse verificare l'ipotesi da te paventata non si potrà fare peggio, soprattutto si avrebbe un vero rispetto delle regole. Se poi la base vuole essere governata da una classe dirigente che modifica lo statuto facendo passare la stessa come refusi, che fa del nepotismo e clientelismo dei pilastri del proprio modo di amministrare, personalmente non ho nulla in contrario sarà la base ad averlo voluto e,quindi, bisognerà accettarne la volontà.

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    28. Caro Avvocato. a dirottare il tema su questioni linguistiche è stato lei 19 novembre alle 10:04.
      Quanto alla sua libertà di pensiero ricordi di rispettare anche quella degli altri anziché apostrofarli con nomignoli di vario genere.

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    29. Ribadisco: RIDICOLO e aggiungo BUFFONE

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    30. La ringrazio Avvocato per essersi ulteriormente qualificato quale persona rispettosa del pensiero altrui.

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    31. E quale è "l'altrui pensiero" meritevole di rispetto? Quello suo, anonimo del 21/11/17, h.22:40?

      Cioè quello di chi non ha esitato a definire "comàri isteriche" coloro che non la pensano come lui, mostrandosi così irrispettoso sia dell'universo femminile, sia di chi ha opinioni diverse dalle sue e dai suoi amici fede-realisti?

      Ovvero quello di colui che non riconosce e non rispetta la Costituzione della sua stessa Nazione?

      Cioè di quello che applaude ad un illegittimo "sequestro", solo perché attuato dai suoi amici, gli unici soggetti meritevoli di rispetto?

      Quello, in buona sostanza, di colui il quale ha mostrato, con le sue parole, di non considerare e, quindi, non rispettare coloro che in silenzio questo "sequestro" lo hanno ingiustamente subito?

      O quello di coloro che - come lei - ritengono giusto che uno Statuto federale si possa modificare attraverso la correzione di qualche asserito "refuso non sostanziale", senza la necessaria approvazione assembleare, affermando che ciò è rispettoso per tutti gli associati?

      Oppure quello di alcuni soggetti che - sempre come lei - hanno mostrato di approvare un illegittimo e vergognoso deferimento di taluni noti e famosi personaggi, unicamente colpevoli di essersi rivolti ad un Organo dello Stato per ottenere una giustizia negata?

      O, infine, quello di coloro che ritengono che un ragazzo autistico, il quale abbia voglia di confrontarsi agonisticamente e sportivamente con i normodotati di pari età, non richieda delle particolari tutele e possa perciò essere oggetto di pesanti e volgari attacchi verbali da parte di squallidi accompagnatori?

      Di quelli come lei che nulla hanno fatto, quando ciò è accaduto, verso quella Federazione la quale, pur sostenendo di essere impegnata in questo delicato settore, non ha sentito il bisogno di prendere una posizione, precisa, netta e decisa, a tutela di un soggetto debole?

      E' questo "l'altrui pensiero" del quale lei invoca, a viva voce, il rispetto?

      Lascio alla sua coscenza, ma soprattutto ai lettori, ogni valutazione.

      Cordialmente
      Gaspare Fardella

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    32. Mi scusi Avvocato ma dopo le prime tre righe mi sono addormentato.

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    33. E' la dimostrazione che ha la coscienza sopita e che non merita alcun rispetto.

      Buona notte
      Gaspare Fardella

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  15. Questa FEDERAZIONE scarica sempre sulle famiglie la sua inettitudine.

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  16. Vogliamo parlare delle trasferte delle Nazionali?

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  17. TERNO SECCO

    78/80/85 sulla ruota di Napoli

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    1. Direi di MODICA o di ROMA

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  18. Uno dei problemi irrisolti per la ampia diffusione della scherma sono i costi; io penso che si dovrebbe fare di più per ampliare la competizione tra i venditori di attrezzature, o favorire l'accesso nel mercato ad altri operatori. Questo per indirizzare il mercato ad una riduzione dei prezzi.
    La sensazione e che i pochi "attivi" vivano in una condizione di oligopolio con extraprofitti ingiustificati.
    E aggiungo, tutto ciò senza considerare che buona parte degli incassi realizzato dai venditori in occasione delle gare è tutto sconosciuto al fisco.
    Ed infatti,quanti di voi hanno avuto il bene di ricevere uno scontrino fiscale al momento di un acquisto effettuato in occasione di una gara?

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  19. Ho comprato un biglietto gratta e vinci della lotteria “La Spada nella Roccia” e grattando grattando al posto dei numeri è venuta fuori una strana sequenza di lettere... (S)(E)(N)(E)(D)(E)(V)(O)(N)(O)(T)(O)(R)(N)(A)(R)(E)(T)(U)(T)(T)(I)(A)(C)(A)(S)(A)(B)(I)(G)(B)(E)(N)(H)(A)(D)(E)(T)(T)(O)(S)(T)(O)(P)(!)

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  20. Qualche avvocato che abbia voglia di chiedere i danni alla Fis per il furto di lame? Da quando la direzione di torneo ha poteri di Polizia Giudiziaria e quindi fa sequestri e distruzione di materiale? Non eravamo in uno Stato di diritto e se facendo un ricorso avessimo ragione? Complimenti Scarso l'arrgoanza e strafottenza del prossimo fa proseliti in Fis.

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    1. please refer to it in more detail

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    2. Anonymous reading 20.21, 10.12 and 14.07 will have clear ideas.

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