mercoledì 10 maggio 2017

APPROVATE LE MODIFICHE STATUTARIE

La Prefettura di Roma ha approvato  le modifiche dello Statuto federale iscrivendolo nel Registro delle persone giuridiche.
Sono già stati richiesti gli atti per impugnare al Tar il provvedimento prefettizio.
Sicuramente dall’approvazione discendono una serie di conseguenze giuridiche che Federazione e CONI faranno bene a valutare attentamente.
Sarà cura di questo blog dare notizia di tutti i successivi sviluppi.
Personalmente non ero trionfalista prima e non sono depresso oggi. Peraltro bisognerà leggere con attenzione la richiesta di parere all'Avvocatura dello Stato e la risposta di quest'ultimo.
Pertanto, sulla base di tale decisione il Presidente Scarso dovrebbe avere diritto di voto nelle elezioni  per il nuovo governo del CONI, che si svolgeranno domani 11 maggio 2017 a Roma presso il palazzo H. 
Ezio RINALDI

23 commenti:

  1. Guarda caso.....chissà perché non avevo dubbi!
    La solita vergogna!
    Marco Puglisi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marco, come scrivevo prima, bisognerà leggere le motivazioni, oltre a cosa è stato chiesto all'avvocatura e cosa questa ha risposto. Certo non posso non rilevare la celerità della risposta, la quale mi fa supporre che probabilmente la decisione sia stata presa senza una seria lettura degli atti. Però bisogna anche saper rispettare i provvedimenti che ci riguardano. Sicuramente, ma era già stato preventivato, si adira' il TAR e la Procura della Repubblica.

      Elimina
  2. Caro Ezio sono cresciuto in una città che ti alimenta a pane e mafia dal momento in cui apri gli occhi fino a quando finisci sotto terra, e ci vuole ben altro per impressionarmi. La storia è ancora tutta da scrivere o, forse, da riscrivere; per la risoluzione delle questioni giuridiche troveremo comunque un giudice a Berlino! Per il momento mi soffermo soltanto sulla seguente considerazione: se tutte le Pubbliche Amministrazioni d'Italia funzionassero, nell'ambito delle rispettive competenze, con l'apprezzabile celerità e sollecitudine dimostrata dall'Avvocatura dello Stato di Roma questo paese sarebbe un paese funionale ed efficace al pari delle nazioni più evolute.
    Secondo alcune autorevoli statistiche, infatti, l'inefficienza della Pubblica amministrazione danneggia l'economia italiana più dell'evasione fiscale. L'avvocatura dello Stato romana ha quindi dimostrato di essere, per tempestività di intervento, un isola felice che tutte le altre P.A. dovrebbero prendere ad esempio!
    A. Fileccia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prefettura e avvocatura hanno fatto in tempo per giorno 11 ma è pur vero che se il provvedimento di iscrizione dello statuto, di cui sono ancora ignote le motivazioni, è frutto di zelo senza riflessione non sarà mai una cosa buona; chi infatti procede con passo frettoloso è destinato, prima o poi, ad inciampare rovinosamente.

      Elimina
  3. Nel comunicato pubblicato sul sito federale il presidente dichiara che "... l’iscrizione delle modifiche allo Statuto federale nel Registro delle persone giuridiche conferma quanto più volte ribadito nelle varie sedi circa la piena legittimità dell’operato federale, consolida la certezza di avere sempre agito nel pieno rispetto delle regole e delle norme, nell’esclusivo interesse della scherma, e soprattutto chiude una vicenda che lascia l’inevitabile amarezza nell’aver visto macchiata, con intenti a volte denigratori, l’immagine non mia personale quanto della Federazione Italiana Scherma.

    Sappiano il Presidente, e i suoi consiglieri, che la storia è tutt'altro che chiusa. Sono ancora esperibili ulteriori rimedi per l'accertamento della verità dei fatti e ulteriori azioni prima di una definitiva soluzione del contenzioso in atto.
    Qunto poi alla lamentata lesione dell'immagine della Fis che, a suo dire, sarebbe stata macchiata mediante la presentazione di esposti con intenti denigratori, suggerisco di non limitarsi alle sole chiacchiere ma di andare oltre mettendo nero su bianco quanto affermato ed agire in giudizio a tutela e risarcimento della lesione subita. Solo in tal modo potrà dimostrare agli associati quanto fondate siano le sue gravissime affermazioni; diversamente ritengo il presidente non in grado di tutelare l'immagine della Fis per come necessario, in modo coerente con le sue stesse affermazioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente questa è la prova del nove. Vediamo se in Fis hanno abbastanza palle per citare in un giudizio civile o penale tutti quelli che hanno presentato l'esposto alla prefettura!!!!!!!!!!!!!!!!

      Elimina
  4. Do Relògio Maçônico
    Un massone trapassato all’Oriente Eterno incontrò San Pietro. Dopo essersi presentato il santo gli chiese quale fosse la Loggia di appartenenza. Il massone rispose: "Stella d'Italia Fidei". San Pietro lo portò quindi nella stanza degli orologi massonici nelle cui pareti erano appesi innumerevoli segnatempo. Su ogni
    orologio era inciso il nome di una loggia ma ciascuno di essi segnava un’orario diverso. San Pietro spiegò che le lancette di quegli orologi si spostavano ogni volta che qualche appartenente alla Loggia a cui si riferivano commetteva un grave errore. Il massone non vedendo appeso in quella stanza l’orologio della sua loggia chiese a Pietro dove fosse allocato. Il santo gli rispose che l'orologio della sua loggia era stato appeso in cucina."In cucina ?" domandò il massone molto perplesso. Sì,proprio lì, -rispose Pietro- con i fuochi sempre accesi avevamo bisogno di un ventilatore più efficiente!
    aaaahhahhahhahhhahhhahhhahhhahhhahhhahhhahhhahhhahhhahhahhaTHENEVERENDINGSTORY

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro profano la Massoneria è solo un sistema meraviglioso di moralità celato in allegorie e illustrato da simboli. Impara fedelmente le arti liberali ed attenua la tua condotta correggendo la natura cattiva, l’invidia e la collera.

      Elimina
    2. carissimo anonimo Frammassone (beh, stavolta l’anonimato è d’obbligo) mi domando se anche a te l’articolo di Rinaldi provoca piacevoli quanto familiari sensazioni. Non so perché ma quando ho letto del “palazzo H” in me è scoccata una scintilla. Non sarà forse che anche quel Palazzo è stato costruito su antico progetto dell’architetto Hiram Abif?

      aaahhahhahhahhhahhahhhahha H.

      P.S. mi permetto di attirare la tua pregevole attenzione su un commento anonimo trascritto poco più sotto in merito alla "moralità celata"

      Elimina
    3. Scusate se mi intrometto nella vostra fraterna discussione ma ritengo che quando la moralità è celata, forse troppo celata, non riesce più ad uscire fuori neppure a cannonate

      Elimina
  5. Dobbiamo dire che sono stati così frettolosi che hanno persino dimenticato di motivare il provvedimento. Il che rende ancora più semplice l'impugnazione

    RispondiElimina
  6. Non serve dimostrare a questa Federazione di avere le palle...è già bastato dimostrare che la controparte non ha sicuramente a cuore l'immagine della Federazione e della scherma...buona camomilla a tutti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se avere a cuore l'immagine della federazione significa dover accettare che ci si passi il trucco sul viso prima che la faccia sia ben lavata con acqua e sapone allora si può ben dire che non abbiamo a cuore questo tipo di immagine. La questione dello statuto è talmente opaca e incancrenita che ha finito per coinvolgere la responsabilità di enti non sportivi che, al pari del CONI e della FIS, dovranno rispondere del loro operato dinanzi ad organi giudiziari dello Stato. Quando il giudice di ultima istanza avrà deciso sull'intera vicenda allora si potrà scrivere la parola FINE.Per il momento occorre solo conoscere l'oggetto del parere richiesto all'avvocatura da parte della prefettura e comprendere se realmente è stato prestato assenso all'iscrizione con superamento di tutti i vizi e le violazioni di legge che erano state segnalate dagli esponenti. In atto il provvedimento prefettizio comunicato agli interessati non consente tale verifica in quanto privo di sostanziale motivazione. Ma questo sul sito federale non è stato scritto!

      Elimina
  7. Non ha molta importanza cosa ha fatto la prefettura perché tanto non è l'ultima autorità che dovrà pronunciarsi sulla questione. È molto più importante quello che è successo in questi mesi. Tutti sappiamo che ci sono state grandi manovre anche tra persone che dovrebbero essere fedelissimi. Forse la prefettura ha deluso di più chi dentro la federazione e dentro il coni si finge amico del povero presidente che non chi ha impugnato lo statuto. E questo il povero presidente lo ha capito da un pezzo come dimostrano le sue profonde occhiaie

    RispondiElimina
  8. Assurdo, una gara di insulti e di stappo di spumante quando siamo solo alla presenza di una ipotesi di "illecito amministrativo" (il cambio di Statuto) con una relativa richiesta di chiarimenti. Dall'altra parte la FIS che legittimamente ritiene di aver proceduto rispettando le regole. Da qui le memorie difensive della FIS che sembrerebbe, attualmente, darle ragione ma non di un atteggiamento politico, ma solo eventualmente Amministrativo. Infatti, politicamente non è ancora chiara, se pur trattandosi di cambi di Statuto per refusi, perchè non rivolgersi all'Assemblea che poco avrebbe inficiato sull'esito elettorale che ha visto l'uscente e storico presidente vincere con oltre l'80% dei consensi, anzi sarebbe stata una prova di democrazia e partecipazione ormai sparita dopo l'abolizione della consueta Assemblea per il bilancio biennale.
    Detto ciò, sorprende appunto la tempestività e la coincidente decisione della Prefettura di approvazione dello Statuto all'indomani della comunicazione da parte del CONI di una decisione storica, la FIS non avrebbe partecipato al voto per il Consiglio e la presidenza FIS. Scarso si era dichiarato amareggiato e parlato di danno per la FIS, forse anche il voltafaccia alle urna di 4 anni fa, proprio non ha giovato all'immagine di uno sport "nobile" come la Scherma.
    Alla luce di tutto questo imperversano i giochi di potere e l'abbandono delle regole, mentre il presidente si agita tanto per esprimere il suo voto al CONI, alle gare ci sono cartellini neri fatti ritirare da un membro della Commissione Arbitrale per favorire un atleta il cui tecnico è nelle grazie federali facendo anche il membro di Commissione di Esami, si quegli esami tolti all'Accademia di Scherma e regalati all'Aims, opps riportati alla FIS con una commissione di cui fa parte, forte, il presidente dell'Aims. Poi in gara ci sono i dipendenti FIS che gestiscono il tutto, dal calendario alle partecipazioni. i CT che continuano a convocare i loro 'pupilli' senza badare alle regole. Il Giudice Sportivo che emette sentenze fotocopia senza neppure sprecarsi a motivare le decisione e rendere pubblici gli avvenimenti e le relative decisioni.
    Ma si però in tutto questo, e tanto altro, la FIS gioisce per aver "sconfitto" gli avversari, peccato che questi forse non sono tali ma solo semplici tesserati che vorrebbero riportare la scherma a quello sport stupendo che è sempre stato e non una scuola di politica ad ogni livello.
    Un Nostalgico

    RispondiElimina
  9. ci sono strane notizie che girano in rete
    https://www.grandecocomero.com/malago-laurea-falsa-scoop-libero-coni/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sempre che la notizia sia vera, se avesse voluto dimostrare in giudizio la sua innoccenza bastava rinunciare alla prescrizione. Ma, chissà, probabilmente il suo avvocato lo avrà sconsigliato.

      A. Fileccia

      Elimina
  10. Il buon giorno si vede dal mattino

    RispondiElimina
  11. E già... Un sistema meraviglioso di moralità come la P2

    RispondiElimina
  12. Francamente devo dire che i commenti, tranne qualcuno, non mi piacciono particolarmente. Credo che in questa fase bisogna solo prendere atto della situazione e attendere che tutto sia realmente finito. Come è stato già scritto, tutto è ancora da decidere. Tutto è da definire, quindi qualunque posizione, trionfalistica o depressiva, non trova alcuna giustificazione.

    RispondiElimina
  13. Come una "sconfitta" possa realmente diventare una vittoria.
    Nella mia frase c'è una sorta di sintesi di quello che sta avvenendo in queste ore. C'è chi richiama alla calma perchè si tratta di una decisione, non motivata, di un organismo come la Prefettura che è pur sempre una espressione del Governo. Diverso sarà ascoltare e leggere il parere di un magistrato o di diversi organi di giustizia.
    Ma proprio l'atteggiamento trionfalistico degli uomini del presidente, ritengo dimostrino come forse siano sempre meno i suoi sostenitori e quindi come allo stadio, se si è in pochi meglio portarsi la tromba e il tamburo. Infatti, credo che alla presenza di numerose incongruenze sulle scelte del presidente della FIS, l'andamento della stagione agonistica con decisioni che vanno oltre le regole, la totale 'autonomia' (impunita) dei CT e il floop ad alcuni importanti appuntamenti, la FIS ed il suo presidente stiano perdendo consensi. La "sconfitta" apparente allontana sempre più chi, pur avendo sostenuto questa FIS, crede nella correttezza e nei valori dello sport e si chiede perchè fare modifiche senza andare in Assemblea, perchè non ammettere di aver fatto un passaggio errato? superficiale? ma comunque ammettere che il 'polverone' tra Fis e querelanti, Fis ed Accademia, Fis e la base, vede come protagonista principale la FIS. Ammettere di aver commesso qualche errore, politico o amministrativo che sia, sarebbe un segno di democrazia e riporterebbe al centro la barra del timone di una Fis alla deriva. Tornare in dietro in qualche decisione e far capire come si è vicini alla base senza continuare in decisioni superficiali, inutili, atte a chiedere sempre più sacrifici alle società ed alle famiglie, sarebbe un segno di ripresa e come ci insegnano i Maestri, sarebbe un segno di maturità e forza reale, capire ed imparare dai propri errori.
    Quindi concludo dicendo che la decisione della Prefettura non fa altro che aumentare il numero di critici nei confronti della FIS e che sono stufi di avere una 'dittatura' nella FIS e soprattutto la 'politica' ad ogni livello.
    Ad Maiora

    RispondiElimina
  14. e te pareva che nun ci tiravano dentro a teoria der complotto. Adesso però c'è poco da rugà, semo o nun semo? sta storia do statuto pare n' kit de montaggio dell'ikea co' manuale d'istruzione che, come er libbro der perchè, sta sotto er culo de Pasquino!
    Wscherma e totti

    RispondiElimina
  15. Strano! Il sito federale non ha ancora diffuso la lieta notizia dell'elezione di Malagò. Sarà forse un segno negativo di ciò che saranno i futuri rapporti tra fis/Scarso e coni/Malagò?

    RispondiElimina