martedì 25 aprile 2017

L'ACCADEMIA DELLA SCHERMA CERCA CASA

Da Il Mattino.it del 23 aprile 2017

(http://sport.ilmattino.it/altrisport/l’accademia della scherma cerca ancora una sede intanto Napoli non è più sede per gli esami da maestro 2399619.html)

L'Accademia della Scherma cerca
sede: «A Napoli niente esami»
di Pino Taormina
“L'Accademia Nazionale della Scherma cerca ancora casa. Fondato a Napoli nel 1861 (156 anni fa), dal 1880, in virtù di un regio decreto, ha il compito di esaminare e diplomare coloro che intendono conseguire il titolo di maestro di scherma, requisito indispensabile per “aprire” una sala e praticare l’insegnamento di tale sport. Tale prerogativa è sempre stata normativamente confermata negli anni successivi, fino ad una recente direttiva europea (recepita nel nostro ordinamento) che, richiamando il decreto del 1880, sancisce l’esclusivo ruolo dell’Ente per quel che riguarda il conferimento del titolo professionale.
Le sedute di esame (fino al marzo di quest’anno) si sono sempre svolte a Napoli. I candidati provengono da tutta Italia e anche dall’estero (Europa, ma anche USA, sud America ecc.).
"La Federazione Italiana Scherma (FIS) ha sempre riconosciuto la validità degli esami organizzati e gestiti dall’Accademia, tanto che – addirittura – anche nel suo statuto, tale compito è riservato al predetto ente", racconta il vice presidente dell'Accademia, il magistrato Maurizio Fumo. 
Tuttavia, nel marzo di questo anno, la FIS, ha deciso di organizzare in proprio gli esami, fissando come luogo di svolgimento Roma (e non più Napoli) e riservando all’Accademia un ruolo meramente formale, ruolo che è stato rifiutato. Il TAR Lazio, pronunziando sulla richiesta di sospensiva inoltrata dall’Accademia ha affermato che la potestà di svolgere esami non è esclusiva dell’Accademia (ma evidentemente concorrente). La conclusione è che si sono svolte due sedute di esami, una a Napoli, tenuta dall’Accademia e una a Roma, tenuta dalla FIS.
Naturalmente, dopo il giudizio cautelare, si svolgerà quello di merito, nel corso del quale la questione verrà riesaminata in maniera più approfondita e con una maggiore aderenza alle fonti normative.
"Nel frattempo, sono state presentate interrogazioni e interpellanze parlamentari su tale questione, oltre che sulla gestione interna della Federazione Italiana Scherma, anche alla luce di esposti presentati alla Prefettura di Roma dall’Accademia e da un legale siciliano", spiega il vice presidente dell'Accademia.
A seguito della presentazione di tali esposti la Prefettura non ha, allo stato, registrato il nuovo statuto FIS ed ha chiesto chiarimenti agli enti interessati (CONI, FIS, Accademia Nazionale di Scherma). È evidente che, se tali esposti dovessero essere accolti, ne conseguirebbe la illegittimità del nuovo assetto federale e, a cascata, la invalidità degli atti posti in essere nel frattempo dalla FIS, compresi, probabilmente, gli esami cancellati a Napoli e trasferiti a Roma, circostanza in relazione alla quale si spera anche in un incisivo intervento del Sindaco de Magistris.”
Questo l’articolo apparso su “il Mattino.it”, mentre in giro per il mondo vi è un testo di scherma scritto da Bill GAUGLER che fa promozione alla scuola italiana di scherma e per essa all’Accademia Nazionale, che rilascia i diplomi per maestri.

Bill Gaugler, morto qualche anno fa era uno de 5 capi Dipartimento dell’Università di San José, in California, e direttore del corso di specialistica in scherma. Il suo testo, tradotto in più di 30 lingue è il solo che si possa trovare ancora nelle librerie. Egli ha dedicato la sua vita alla scherma, per la quale spendeva tutti i suoi guadagni. Alcuni nostri maestri sono stati suoi ospiti a San José ed egli stesso è venuto in Italia per assistere a lezioni di scherma presso le Università Italiane. Si diplomò presso l’Accademia Nazionale di Scherma di Napoli, senza mai mancare occasione negli USA in cui non magnificasse la scuola schermistica italiana e l’Accademia in particolare. Mentre in Italia la FIS ha deciso di annullarla, in barba a quanto il suo stesso statuto regola.
Dell’Accademia si può dire tutto il bene o tutto il male di questo mondo, ma rimane una istituzione: non è certamente fatta di santi e molte decisioni assunte in passato potrebbero essere discutibili, ma chi non ha mai preso decisioni sbagliate? Può forse dirlo la FIS, che in quanto a decisioni sopra le righe ne ha prese tante? Basti pensare da ultimo alla modifica statutaria effettuata senza potere. Non per questo qualcuno ritiene che la federazione debba essere cancellata: modificata si, cancellata no. Lo stesso discorso vale per l’Accademia e prima si assimila questo assioma, prima si esce dalla crisi attuale tra F.I.S./A.N.S.
Ezio RINALDI

17 commenti:

  1. Ma se lo statuno non è entrato mai in vigore l'elezione di Scarso non è invalida?
    Che fine ha fatto il rispetto delle regole tanto predicato dalla federazione?

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  2. non si sa tantè che anno scritto pure a chi l'ha visto.

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    1. A parte gli scherzi, potrebbero trarre un ottimo spunto per produrre una delle edizioni straordinarie dal titolo "Speciale Chi l'ha visto? : Lo Statuto Refusato"
      Guest Star a sorpresa!

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  3. in questo caso coloro che sostengono che il buongiorno si vede dal "Mattino" sono certamente quelli che fanno colazione con la grappa

    hahhahhahhahahhah!

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    1. Ma un ottimista sicuro del fatto suo è libero di voler intravedere il buongiorno già nelle prime ore del mattino, o no?
      Riparliamone quindi a conti fatti grazie

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  4. I conti sono fatti e il prezzo abbastanza salato. Per adesso manca solo la fattura.Purtroppo c'è in giro tanta gente che sottovaluta quel che crede essere un battito d'ali di farfalla che, però,presto o tardi, si trasforma in uno tsunami.Gli ottimisti sono liberi di credere ciò che vogliono ma non dimentichino che se anche pensano di intraverdere il buongiorno dalle prime ore dal mattino, appena trascorre l'alba, un futuro di m..rda potrebbe piombargli addosso in qualunque momento.
    Buona giornata a tutti.

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  5. Ma nessuno scrive che la questione "statuto" è stata risolta? La prefettura di Roma ha registrato lo Statuto....Rinaldi faccia informazione...

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    1. Gentile signore la prego di non diffondere baggianate attraverso questo blog; esprima pure le sue opinioni ma non le spacci per fatti acclarati. Le ricordo, con l'occasione, che non è neppure trascorso il termine assegnato dal Prefetto per la presentazione di controdeduzioni alle difese della Fis.
      Se invece fosse come lei afferma, le assicuro che in tempi molto brevi l'intera vicenda sarà rimessa alle cure del Procuratore della Repubblica di Roma e non saranno pochi quelli che dovranno procurarsi un difensore di fiducia.
      Caro Ezio ti prego, quindi, salvo indicazione di prove documentali, di non dare più corda ai mitomani di turno.
      A. Fileccia

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  6. come mai una così "lieta" notizia non è ancora pubblicata sul sito federale per rassicurare tutti gli associati?
    deve trattarsi del solito burlone che getta benzina sul fuoco........

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  7. La questione statuto non è affatto risolta. Il 2 maggio scadono i termini per il deposito delle controdeduzioni dei ricorrenti, quindi fino a quella data il Prefetto non può procedere all'annotazione sul registro e,in ogni caso,il provvedimento dovrà essere puntualmente motivato. Dopodiché sia la fis che i ricorrenti potranno adire il Tar. La questione mi sembra tutt'altro che definita.
    Ma tutto questo era già stato scritto sul blog.
    Paola Puglisi

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    1. Sta di fatto, sia che la prefettura provveda all'annotazione dopo il 2 maggio sia che non vi provveda, che al momento delle elezioni lo statuto non aveva il placet della prefettura e quindi non era applicabile

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  8. Ma la Vezzali verrà al gpg perchè non mi pare di vederla in giro. Magari gli potrei domandare cosa pensa dello statuto refusato!

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  9. dopo una estenuante giornata di gara già avverto il piacere della cena con un bel piatto tipico di Statutelli alla Refusa scaglie di parmigia mozzarella napoletana e funghi porcini del'Etna. E per finire un un bel vassoio di mpanatigghi e occhietti di santa lucia innaffiati con ottimo spumantino dei sette colli.

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  10. e anche per oggi le fatiche della gara sono state ricompensate da un bel piatto di Refusilli alla romana con grigliata di tartufi modicani.
    Stasera tutti a teatro a vedere la commedia dal titolo ‘E sciabbole stanno appese e ‘e foderi cumbattono.

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  11. RELAZIONE SULL’ASSEMBLEA DELL’AIMS: CHE AMAREZZA!
    Cesare Cesaroni

    Il giorno 25 Aprile 2017 alle ore 12.00 in seconda convocazione, presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Federazioni a Roma in Viale Tiziano 74, si è tenuta l’Assemblea Nazionale Ordinaria e Straordinaria dell’AIMS Straordinaria dell’AIMS , convocata dal Presidente ai sensi dell’art. 7 e 8 dello Statuto.
    Il resoconto che avrei voluto scrivere:

    “Per partecipare all’Assemblea dell’AIMS ho accompagnato il Collega Barilon nel giorno di festa di San Marco e della Liberazione. Insieme a centinaia di giovani colleghi ho ascoltato con interesse le relazioni dei Referenti AIMS presso le Commissioni e i Gruppo di Lavoro della FIS. Siamo stati aggiornati sulle iniziative intraprese in materia di Regolamento Attività Agonistica e Ranking, di Autismo e Sindrome di Down, di Statuto e Regolamenti, di SEMI, di Propaganda, di Impianti sportivi, di Medicina e delle novità sul doping e la tutela sanitaria.
    Il Rappresentante dei Tecnici nel Consiglio federale ha illustrato le attività più salienti dei suoi primi 100 giorni di governo federale, secondo il Programma elettorale presentato per il rinnovo delle cariche FIS.
    Su sua precisa iniziativa la FIS ha adottato questi primi provvedimenti a favore della classe magistrale:
    1. per chi fosse privo di qualsiasi copertura previdenziale, d’intesa col CONI è stata attivata una speciale Assicurazione/ Previdenza degli Sportivi che garantisce le coperture previdenziali e assicurative, estese alle conseguenze delle malattie e degli infortuni professionali. La FIS sosterrà il 75% del contributo minimo annuale, mentre il rimanente 25% sarà a carico in solido del Maestro di scherma o della relativa Società schermistica;
    2. una volta al mese una delegazione rappresentativa degli arbitri di sciabola e di fioretto sarà a disposizione per condividere le applicazioni regolamentari sulla convenzione, al fine di favorire la comune interpretazione delle azioni schermistiche;
    3. per una migliore gestione delle gare di spada, è stato istituito un gruppo di lavoro che rassegnerà le decisioni entro il termine della presente annata agonistica;
    4. gratuità dei corsi di formazione e degli esami per l’accesso alle qualifiche necessarie per l’insegnamento, gratuità dei corsi di formazione per il mantenimento dell’abilitazione in ambito federale nonché per l’aggiornamento permanente.
    È stato quindi illustrato il bilancio che in modo cristallino riporta tutte le entrate e le spese sostenute. Da ultimo si sono approvate alcune modifiche statutarie per sanare alcuni refusi esistente nel testo.”

    Niente di tutto ciò è avvenuto. Ho assistito ad una riunione di poco più di trenta persone, ciascuna delle quali poteva avere più deleghe, con un’età media dei presenti molto elevata: alcuni Maestri non calcano le pedane da scherma da più di un lustro. Dopo aver ascoltato un lungo discorso criptico ho scoperto che il problema prioritario del nostro movimento magistrale e schermistico da portare in Assemblea AIMS è rappresentato da un misterioso “Signor X” e dalla “Moglie del Signor X” che non potevano diventare Tecnici di scherma.

    Che amarezza.

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    1. Caspita Cesaroni! Anche io avrei voluto avere delle risposte PER IL FUTURO da una associazione che si fregia lunga vita e onorata carriera in rappresentanza dei Maestri e operatori del settore, anche se non sono affiliato (e non lo sono perché proposte per il futuro non ce ne sono) e come dici tu, vedo che la categoria "futuro" evidentemente manca, a causa della veneranda età dei suoi sodali. Se uno spiraglio (per il rinnovamento del futuro della professione) si mostrerà, sarò lieto di affiliarmi. Fabrizio Orsini

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  12. Cesaroni, un uccellino mi ha detto chi è Mister X per l'Associazione Italiana Maestri di Scherma: il Direttore della Scuola dello Sport.
    Non ci volevo credere.
    Nel 2011 Mister X era un socio dell'Associazione Italiana Maestri di Scherma.
    Noi sappiamo che il Presidente dell'Associazione Italiana Maestri di Scherma è uno scrupoloso tutore della legge.
    Il Presidente dell'Associazione Italiana Maestri di Scherma avrà fatto tutti gli accertamenti per tesserarlo come socio e per invitarlo come relatore all'Assemblea del 2011.
    Nel 2017 Mister X è diventato un abusivo?
    Prima che venga tolto dal sito dell'Associazione Italiana Maestri di Scherma, ti segnalo questo link.
    http://www.maestridischerma.it/content/index.php?option=com_content&view=article&id=178:esito-assemblea-ordinaria-e-straordinaria-roma-2011&catid=34:comunicati-aims&Itemid=66


    Esito Assemblea Ordinaria e Straordinaria Roma 2011
    Lunedì 04 Aprile 2011 11:38
    Si sono regolarmente svolte a Roma, con inizio alle ore 15.00 di sabato 2 aprile, presso la sala auditorium del Palazzo delle Federazioni, l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dell’Associazione Italiana Maestri di Scherma.
    Nella parte ordinaria il Presidente Maestro Saverio Crisci ha relazionato dettagliatamente sull'attività svolta dall'A.I.M.S. nell’anno 2010, ivi compresi i rapporti con la Federazione in seguito alla firma della convenzione A.I.M.S.-F.I.S. e dell’attivazione dei progetti di collaborazione in ambito Scuola Magistrale.
    Nella parte straordinaria, dopo breve esposizione chiarificatrice della proposta di variazione statutaria relativa all'art. 1 dello Statuto A.I.M.S., -come già comunicata ai Soci nella lettera di convocazione dell’Assemblea- questa è stata approvata all'unanimità dei presenti, fatta eccezione cinque astenuti.
    Verso le ore 18.00, a seguire, il Direttore della Scuola dello Sport dott. Marco Arpino, Maestro di Scherma e nostro Socio, ha tenuto uno stage sul tema “Il Maestro italiano di Scherma nel Sistema delle Qualifiche Europee” molto apprezzato e contestualmente applaudito.

    Barilon

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