lunedì 30 maggio 2016

NON VORREI APPARIRE, MA LO SONO!


 
Due cose mi colpiscono immediatamente, la prima: " Da Presidente appena nominato, mi preme dare un'assicurazione: non vorrei mai apparire come una persona indissolubilmente legata alla poltrona. Credo, invece, che gli avvicendamenti al vertice possano aiutare a far crescere meglio il Movimento. Rimanere ad oltranza al posto di comando comporterebbe, viceversa, il rischio di far inaridire l'intera struttura dirigenziale, coltivando, a volte, mere rendite di posizione."; la seconda: " Intanto per la prima volta questa pubblicazione federale si apre all'esterno e già si rende economicamente autosufficiente, grazie ad una sponsorizzazione che ne coprirà totalmente i costi."
Che dire? Per la prima informo che i supermercati e le ferramenta hanno esaurito le scorte di colla; per la seconda, la pubblicazione "La Scherma" defunse subito dopo. Per gli altri argomenti trattati nell'editoriale lascio ai lettori ogni considerazione.
Ezio RINALDI

venerdì 20 maggio 2016

CAMPIONATI ITALIANI CADETTI E GIOVANI: il pensiero del M° Carlo MACCHI

Sono rientrato da un’ennesima trasferta e mi è venuta la voglia di esternare un mio pensiero.
Premetto che andare in Sicilia è un vero piacere. La Sicilia è Arte, Cultura, Natura, accoglienza, sapori straordinari che soddisfano tutti i palati, anche quelli più sensibili. In Sicilia mi sento come a casa mia, ciò probabilmente è dovuto al fatto che la Trinacria ha molte cose in comune con la mia terra, la Toscana: lì ho molti cari amici, i quali mi fanno sentire parte integrante di una grande famiglia. Arriviamo all’Aeroporto di Comiso (per risparmiare abbiamo viaggiato con Ryanair) e prendiamo due auto a noleggio. Un po’ di strada ma con dei paesaggi stupendi e poi abbiamo raggiunto l’ ”OASI” Mascalucia,  l’Azienda Trinità. Non so se definirla un giardino Botanico vero e proprio, con un’infinità di piante fiori ed animali straordinari, o un agriturismo oppure, termine più appropriato, una “stupenda OASI”, dove il problema più grande è…… la partenza per rientrane nella realtà quotidiana. Ci siamo anche concessi, e come non potevamo non farlo, una “visitina” breve ma eccezionale sui crateri dell’Etna. Non voglio aggiungere altro solo che abbiamo gustato tanta meraviglia.
La nostra “visita” aveva come scopo la partecipazione ai Campionati Cadetti e Giovani, magistralmente organizzati dagli Amici di Acireale. Già la soddisfazione di   avere, noi modesta Società Schermistica, tre atleti qualificati ai Campionati, ci riempiva di orgoglio anche se, le scarse risorse del Circolo, risentivano dell’impegno economico della trasferta.
Come stavo dicendo ottima l’organizzazione, ottimo il luogo di gara con spazi sufficientemente adeguati, anche se, come purtroppo avviene in quasi tutte le manifestazioni sportive, esiste sempre la promiscuità tra le aree riservate ai tecnici e quelle del pubblico o dei genitori degli atleti.
Qualche nota dolente che invece mi sembra di poter far emergere è stata la qualità dell’arbitraggio. Molte, troppe discussioni con presidenti di giuria che in numerose occasioni si sono resi protagonisti di “dubbie” ricostruzioni. Certamente in buona fede, è ovvio, ma in una gara del genere non si possono ammettere errori ripetuti in ogni assalto.
Vorrei far notare, ma solo con lo spirito di una sana collaborazione, il pagamento di 2 € per il parcheggio delle auto (modesto ma irritante), cosa che non è stata gradita da molti, e tra questi anche noi. Questo è un vizio deprecabile che non riusciamo a scrollarci di dosso.   E’ vero che di fronte alle ingenti spese per la partecipazione i due euro al giorno per il parcheggio sono una piccolezza, ma è pur sempre un dazio da pagare regolarmente.
Ancora due cose che non vanno minimamente a detrimento dei validi ed esperti organizzatori che però vorrei porre all’attenzione:
1.  non ho capito perché  si sia scelto Acireale come sede per la Consulta dei Comitati Regionali. Penso all’enorme costo necessario per portare tutti i Presidenti dei Comitati i quali hanno dovuto sostenere il costo non indifferente del viaggio aereo. Non so se questa importante riunione poteva aver luogo a Riccione in occasione del GPG o a Roma durante gli Assoluti dove sarebbero stati presenti anche gli atleti Paralimpici. Sicuramente ci sarà stato l’intervento economico della regione Sicilia che, essendo a statuto speciale, avrà maggiori risorse a disposizione, oppure da altre Istituzioni. Noi in Toscana non riusciamo ad avere neppure una Coppa da parte della Regione!!!!!!!;
2.  ho assistito al passaggio del testimone per i prossimi campionati Nazionali Cadetti e Giovani. Il testimone è stato consegnato al presidente del Comitato Regionale della Sardegna. Che dire? Bellissima regione dove anche qui l’ospitalità non sarà meno di quella Sicula, dove la Cultura emerge dove le bellezze dei paesaggi sono solamente SUBLIMI. Ma aimè dovremo o mettere mano al portafogli o sperare che i nostri atleti non ci facciano la “sorpresa” di qualificarsi.
Mi piacerebbe sapere qualcosa di più da chi conduce i “giochi federali”, perché noi, Società Sportive DILETTANTISTICHE, siamo allo scuro di tutto. Non vorrei che queste scelte fossero in funzione di una politica che, come fine, abbia la riconferma per il “QUARTO MANDATO CONSECUTIVO“ dell’ attuale presidente F.I.S.. I benpensanti mi diranno che quest’ultimo, nell’Assemblea elettiva del 2 dicembre 2012, dichiarò che il “terzo” sarebbe stato l’ultimo mandato, quindi, se la parola data da un galantuomo ha un valore, le nostre osservazioni saranno sicuramente prive di fondamento.
Sono personalmente convinto che nell’ambiente sportivo, ma non solo, dopo due mandati sia necessario, anzi indispensabile garantire l’alternanza, altrimenti si rischia che tutte le cose positive fatte, passino in secondo piano al fine di privilegiare le ambizioni personali.
Sono dell’opinione che nei primi due mandati siano state fatte cose positive. Un po’ meno agli inizi del terzo e sicuramente negative nell’ultimo periodo. E’ chiaro che quanto esternato sia solo frutto delle mie idee e che ho voluto rendere pubbliche da MALEDETTO TOSCANO
Cascina 17 maggio 2016
Carlo Macchi.

lunedì 16 maggio 2016

OPPORTUNITA'

Circa due anni fa questo blog ha dedicato spazio alle diverse querelles che hanno visto come protagonisti da un lato l’ASD Sala d’Armi Trinacria e dall’altro l’allora presidente del GSA Pietro Ingargiola e la sua associazione, Accademia Scherma Palermo. Ricorderete che si è trattato di un dissidio dai toni abbastanza accesi, che coinvolse a vario titolo soggetti terzi e finanche il presidente Giorgio Scarso.
All’epoca avevo personalmente seguito il lavoro degli organi inquirenti e del tribunale federale e non sono mancati spunti critici di cui ho dato notizia sul blog.
Esposti a vario titolo furono presentati sia alla FIS che al CONI, alla Procura Federale e al Procuratore Generale CONI, senza sortire effetti adeguati, ad eccezione delle dimissioni volontarie del presidente GSA che io giudicai piuttosto tardive.
Preconizzai, allora, che la vicenda, non sarebbe rimasta confinata entro le ristrette mura federali in quanto alcuni soggetti, che si reputarono lesi dal Procuratore federale, per condotte commesse nell’ambito dell’attività di indagine, si rivolsero alla magistratura ordinaria per vedere tutelati i propri diritti.
La dirigenza FIS rimase inerte.
Qualche giorno fa un commentatore anonimo ha fatto riferimento all’esistenza di un procedimento penale a carico del Procuratore federale. Ovviamente non ho pubblicato il post ma, fatte le dovute verifiche, ho appreso che la Procura della Repubblica di Palermo ha realmente richiesto il giudizio a carico del Procuratore Federale FIS.
Il problema attuale, tuttavia, non è l’esito di questo giudizio penale, quanto piuttosto gli effetti di carattere politico-elettorale che la formalizzazione di una accusa, oggi gravante sul Procuratore Federale, potrebbe riverberare, in termini negativi, sull’immagine della FIS.
Mi domando quanto sia opportuno che nelle more del giudizio penale il procuratore federale continui a svolgere il suo incarico.
Non sarebbe forse opportuno sospenderne le funzioni fino a che il giudizio non venga definito?
Ritengo che la valutazione di una tale opportunità sia di spettanza FIS o forse del Procuratore Generale CONI.  Di certo, però, non può esservi dubbio che il principio di non colpevolezza debba cedere il passo all’esigenza di tutelare la credibilità della dirigenza FIS presso i suoi associati, a garanzia del rapporto di fiducia che dovrebbe permanentemente legare gli uni agli altri. Non è solo una questione di buon senso. Ritengo, infatti, che un esercizio delle funzioni d’indagine in condizione di menomata credibilità comprometta il necessario affidamento che ogni incolpato dovrebbe sempre riporre negli organi della giustizia federale e, conseguentemente, nella stessa Federazione.
Sono sicuro, quindi, che il Presidente Scarso darà contezza del suo pensiero e delle scelte che intenderà intraprendere al riguardo.
EZIO RINALDI

giovedì 12 maggio 2016

LETTERA DEL PRESIDENTE SCARSO ALLE SOCIETA'

Il Presidente F.I.S., Giorgio SCARSO, all’indomani della chiusura del G.P.G., ha inviato una lettera ai Presidenti di società schermistiche, mettendo in evidenza il successo della manifestazione, che ha visto i punti più importanti nel:
·      Rispetto degli orari di inizio e conclusione delle gare con una accettabile durata complessiva;
·      Accresciuto numero di atleti partecipanti alla competizione;
·      Attento arbitraggio;
·      Stato salutare del movimento schermistico;
·      Risultati ai campionati europei U.23.
Lo scritto si conclude con il riconoscimento dell’ascrivibilità dei successi enunciati alle società e le congratulazioni alle stesse per il lavoro svolto.
Il messaggio che arriva è di una maggiore sensibilità verso il lavoro prodotto dai club: non si ricorda di una stessa missiva nel passato. A tal proposito ho chiesto a diversi Presidenti se rammentassero di analoghi precedenti: la risposta è stata negativa. Credo, però, che non abbia alcuna importanza se ci siano stati precedenti, rimane la positiva iniziativa, con la quale il Presidente manifesta una sensibilità più marcata verso i club, che, in qualche modo, sia riconducibile alla disponibilità dell’avv. STORACE a candidarsi alla carica di Presidente FIS. Tutto ciò conferma il pensiero dell’avvocato, il quale nelle sue missive alle società, publicate anche su questo blog, ha affermato che il confronto programmatico e la dialettica tra più posizioni non può che far bene a tutto il movimento.
Come dicevo, bene ha fatto il Presidente a porre in evidenza la centralità del lavoro effettuato dalle società poiché a me risulta una certa irrequietezza o insofferenza tra le stesse, in quanto a fronte di tante belle parole e riconoscimenti vari non corrisponde una concreta politica per la trattazione di problematiche particolarmente sentite, quali:
·      Rivisitazione dell’attività agonistica;
·      Criteri e chiarezza per le convocazioni degli atleti;
·      Trasferimento atleti da una società ad altra;
·      Revisione del sistema organizzativo dei CAF;
·      Formazione dei tecnici come momento di crescita professionale;
·      G.S.A., ove fatte alcune importanti eccezioni, il livello qualitativo deve essere migliorato;
·      Attività paralimpica;
·      Impianti: uso e gestione,
e ve ne sono molte altre, non meno importanti, per le quali sarebbe necessaria una approfondita discussione.
Sicuramente molto è stato fatto, anche se sono convinto che siano stati i tempi ad imporre lo sviluppo di alcune importanti tematiche.
Senza polemica o strumentalizzazioni varie, se fosse stata attuata una politica di più ampio respiro e con una visione più democratica di tutto il sistema, senza esercitare pressioni sulla base, forse non si avvertirebbe la necessità di una svolta. Evidentemente è il segno di una stanchezza che l’attuale dirigenza, dopo vari anni al timone, manifesta.
Ezio RINALDI

giovedì 5 maggio 2016

Lettera dell'avv. Francesco STORACE

“Gentile Presidente,
                                 torno di nuovo a contattarti ritenendo il dialogo costante con le Società elemento fondante per il nuovo corso della Federazione.
In ogni caso non intendo essere invadente e pertanto ti preciso che, qualora non desiderassi più ricevere le mie comunicazioni, potrai segnalarmelo e sarà mia cura depennare il tuo indirizzo dall’elenco da me redatto sulla base delle risultanze del sito federale.
Sono stato a Riccione in occasione del GPG e torno molto soddisfatto per i contatti avuti e per il sostegno manifestatomi da molte persone.
Ho anche incontrato il presidente Scarso che ho rivisto volentieri dopo qualche tempo.
Alcuni presidenti e tecnici incontrati sul luogo di gara mi hanno confidato di volermi parlare in separata sede temendo, nel caso avessero palesato un interesse alla mia candidatura e alle mie idee, di essere discriminati.
Sarò presente in altre occasioni agonistiche per poter esporre il mio programma, condiviso dagli altri candidati che si sono resi disponibili e che insieme a me, in modo assolutamente disinteressato, intendono offrire un’alternativa alla attuale dirigenza.
Come ho avuto modo di dire a molti la contrapposizione dialettica tra più posizioni non potrà che far bene in ogni caso al movimento della scherma che non può continuare a essere governata, ormai da alcuni lustri, dal medesimo gruppo dirigente. E’ indubitablile che l’alternanza fa sempre bene e fa crescere e migliorare le attività ed iniziative.
Resto dunque a disposizione se vorrai contattarmi e, in attesa di vederti nei prossimi importanti appuntamenti di fine stagione, cordialmente ti saluto.
Francesco Storace
 Avv. Francesco STORACE
Italy - 00193 ROMA - Via Crescenzio 20
Office phone: (+39) 06.6873477  (+39) 06.6874459 Fax line: (+39) 06.6874461
E-mail: francescostorace@studiostorace.eu
www.studiostorace.eu"
Pubblico volentieri la lettera dell'Avv. STORACE, dalla quale si evidenzia la grande voglia di dialogo ed il forte desiderio di essere artefice di un rinnovamento, anche intellettuale.
Ezio RINALDI